Dicembre 2010 il più freddo della storia nel Regno Unito ma il 3° più siccitoso. Caldo quasi storico per l’isola di Norfolk in Australia. In Cina la siccità più grave ultimi 50 anni

Lo storico dicembre 2010 nel Regno Unito e Irlanda:
Il re, incontrastato, di questo primo scorcio d’inverno è stato sicuramente il paese di Sua Maestà.
Sono 4 i Record di Freddo Assoluto caduti e tutti 4 appartengono all’isola Irlandese (3 in Irlanda del Nord e 1 nella Repubblica d’Irlanda):
Castlederg con -18.7°C (alcuni report riportano -18.6°C) a 4 decimi dal record dicembrino dell’isola irlandese (-19.1°C a Markree Castle)
Katesbridge -17.8°C
Belfast Airport -14.9°C per l’Irlanda del Nord 
-7.7°C nella mite isola di Valentia nella Repubblica d’Irlanda.
Ma sono tanti i record giornalieri e/o mensili caduti in tutto la Gran Bretagna.

Dagli estremi passiamo, fonte MetOffice, alle temperature medie registrate nel Regno Unito in questo dicembre 2010.
La temperatura media nell’intero Regno Unito è stata di -1.5°C, risultando il dicembre più freddo della storia (dal 1910 anno inizio rilevazioni nazionali, il preced. dicembre più freddo apparteneva al 1981 con +0.1°C) e ben -5.7°C rispetto alle medie 1971/2000



Da qui nascono le prime contraddizioni, nonostante sia stato un mese eccezionalmente nevoso
è risultato anche il terzo dicembre più soleggiato (il record è del 2001 con 64.3 ore di soleggiamento) è il terzo più secco della storia (record più secco del 1933 con 32.4mm, dati dal 1910).

I dati annuali, aggiornati fino al 28 dicembre, dicono che la temperatura media dell’intero 2010 nel Regno Unito è stata di +7.9°C
(l’anno più freddo è stato il 1919 con una temperatura media annua di +7.5°C),
divenendo l’11° anno più freddo della storia (dati dal 1910).
Sole e pioggia sono risultati rispettivamente il 9° più soleggiato (il più soleggiato è il famoso 2003 con 1586,8 ore) e il 10° più secco (Il più secco è il 1933 con 835,4mm) della storia.

Nella tabella sottostante il riepilogo provvisorio annuale:

Met Office News Blog

Mini News dall’Italia, per il mese di dicembre:
Genova, pur senza stabilire alcun record di temperatura minima, con una media delle minime e massime di +4.1/+9.5°C ha avuto il dicembre più freddo dal 1940.
Dicembre 2010: un mese pieno di record! – MeteoGiornale.it

A Samara (Russia Europea) a Capodanno la neve cade a colori 
Samara, città della Russia Europea cento-orientale, divenuta famosa questa estate per essere stata una della città più calde del “continente” russo con +42.5°C, nel giorno di Capodanno, i cittadini “samaresi” si dice così boh, hanno visto cadere la neve con tonalità dal grigio al beige.
I meteorologi russi spiegano che l’anomalia è dovuta alle tempeste di sabbie che entrano dalla regione del Kazakhstan.
Altri casi simili si erano avuti nel marzo scorso nelle città di Stavropol e Krasnodar con neve di colore rosa e marrone.
Anche in questo caso, dai campioni di neve prelevati, si è riscontrato un leggero eccesso di miscela sabbia-argilla.
http://pogoda.ru.net/news/

Australia
Dalla serie quasi record, l’ottimo Max Herrera mi riferisce che giorno 27 dicembre 2010l’Isola di Norfolk è andata vicinissima al record assoluto di massima con +28.2°C, sfiorandolo per appena 2 decimi  (record è di +28.4°C).
Piccola curiosità: La stazione di Norfolk ha la più bassa escursione termica assoluta per tutte le stazioni mondiali fuori dai tropici.


Da notare l’altissimo tasso di umidità relativa medio

Gravissima la situazione nella Cina orientale, la siccità più grave degli ultimi 50 anni:
Mentre in molte zone del pianeta si sono avuti accumuli record (vedi Queensland/Austalia, California,etc. etc..) nella provincia di Shandong, udite bene, dal 23 settembre scorso a primi giorni del 2011 sono caduti solo 9mm di pioggia, ben l’86% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e in alcune zone da più di 100 giorni non piove.
Le autorità hanno comunicato che si sono già prosciugati 338 piccoli serbato, si sono seccati alcuni piccoli fiumi, danneggiati oltre 3,9 milioni di ettari di terra coltivabile, di cui 1.9 milioni sono piantagioni di frumento invernale, che rappresenta il 51% di tutte le piantagioni di questa coltura nel Paese.
Secondo i meteorologi cinesi la situazione non migliorerà, rischiando di diventare la più grave siccità degli ultimi 100 anni.
Mentre nel sud ovest della Cina i primi due giorni dell’anno si sono distinti per la pioggia e il ghiaccio, che hanno creato ingorghi sulle autostrade di oltre 20 Km coinvolgendo oltre 1.5 milioni di veicoli
http://pogoda.ru.net/news/

About jovi72