Estremi termo-pluviometrici febbraio 2011 nel Mondo

Calma piatta fronte record, per cui riassunto del mese scorso:

Europa:
– In Europa centrale e orientale dominata dall’alta pressione e dall’arrivo di aria mite da ovest.
– Tra l’Islanda e la Groenlandia pressione atmosferica media mensile di circa 20 hPa inferiore al normale.

– A nord, intensa e profonda bassa pressione, nelle isole britanniche, causando forti venti nelle Highlands della Scozia
fino a 39 mph su Cairngorm (1245 m slm).

Artico:
– La profonda bassa pressione che ha interessato il Nord Atlantico ha portato aria mite sul Mar Glaciale Artico.
Questa ha contribuito ad una anomalia termica considerevole in Groenlandia e nell’Artico russo.
– Le stazione a nord della Groenlandia sono risultate di quasi 10°C più calde rispetto alle medie mensili.

Per l’isola di origine vulcanica di Jan Mayen, che si trova quasi al centro tra Groenlandia Norvegia e Islanda,
la temperatura media mensile di quest febbraio è stata di -0.6°C, divenendo il secondo febbraio più caldo dopo il febbraio del 1929.
– Dopo 14 mesi la parte orientale del Canada Artico segna un’anomalia negativa rispetto alla medie.

America del Nord
– In vaste aree del sud-ovest del Canada e degli Stati Uniti occidentali si sono registrate anomalie negative di 2-5 gradi centigradi rispetto alla norma.

– Un nuovo record di minima è stato registrato per lo stato dell’Oklahoma. La stazione di Nowata, il 10 febbraio, ha visto scendere la colonnina di mercurio fino a -35°C (-31°F).
– La parte orientale degli Stati Uniti ha fatto registrare, dopo diversi mesi, un’anomalia mensile positiva

ma nel contempo ha visto distruggere diversi record di accumuli nevosi. Tra tutti Chicago che accumulato oltre mezzo metro di neve fresca, nella prima decade, in pochi giorni.

Asia:
– Per gran parte dell’Asia è stato un mese particolarmente “caldo”, con anomalie positive comprese tra i 2 e i 6°C.
– Unica eccezione la Siberia, dove localmente si sono registrate anomalie locali anche di -4°C rispetto alla norma.

Australia/Oceania:

La foto satellitare del ciclone Yasi, soprannominato fratello di Katrina, che si è abbattuto a inizio mese nelle coste del Queensland in Australia,
con una intensità di categoria 5 con raffiche di vento di oltre 300Km/hr.
– In Australia, febbraio 2011 verrà ricordato come quello più piovoso a livello mensile, e il secondo di sempre.
In diverse stazioni, in occasione dell’abbattersi di cicloni tropicali nella costa nord del paese, hanno fatto registrare accumuli giornalieri di oltre 400mm giornalieri.
Tra La più grande delle precipitazioni causate da cicloni tropicali in costa nord dell’Australia. In diverse occasioni ci sono stati gli importi giorni nell’arco di 400 mm.

Tra tutte spiccano, ma non è una novità, i quasi 2300 mm, nel solo mese di febbraio, della stazione posta nel Monte Bellenden Ker, a 1593mt s.l.m., nel Queensland.
Da tenere presente che si tratta della località più piovosa dell’Australia con ben 8312mm di media annua
mentre il record annuo è del 2000, con 12461 mm, quello mensile è del gennaio 1979, con oltre 5000 mm. (Fonte: MTG, Giovanni Staiano).

Africa:
– Per alcune zone del Niger e dell’Egitto è stato un mese caldo, con anomalie che hanno raggiunto i 2-4°C rispetto alla norma.
era FEBBRAIO 02-04 gradi più calda del normale.
Leggere anomalie negative si sono avute tra il Marocco, l’Algeria e la Tunisia.

– A metà mese, il Madagascar e le isole vicine, sono stata colpite dall’uragano tropicale Bingiza.

Antartide:
– All’interno del continente Antartico si sono registrate anomalie positive di circa 4°C sopra la media mensile.

Fonti:
SMHI, Swedish Meteorological and Hydrological Institute
Australiens vädertjänst, Bureau of Meteorology
Mexicos vädertjänst, Servicio Meteorológico Nacional
Norges vädertjänst, Norwegian Meteorological Institute
Storbritanniens vädertjänst, Met Office
USA:s vädertjänst, National Oceanic and Atmospheric Administration

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