L’alluvione che ha colpito la Sicilia orientale e la Calabria jonica il 22 novembre 2011. Tutti i dati, i record e i video

Autunno in Italia sempre più estremo sul fronte pluviometrico.

Dopo l’alluvione che ha colpito il 25 ottobre 2011 le Cinque Terre nello spezzino (Brugnaco fece registrare 539mm in 24 oree la Lunigina in Toscana (Pontremoli registrò 370.8mm nelle 24 ore), dove si contarono 12 vittime per l’esondazione/piena dei fiumi Vara, Magra, Taro e altri corsi d’acqua minori;
quello di Genova dove venerdì 4 novembre 2011 il fronte occluso in risalita verso nord generò forti temporali sulla costa ligure (Vicomorasso registrò 454mm in 18 ore mentre la stazione di Rossiglione cumulò 500mm nelle 24 ore)causando l’esondazione e la piena dei fiumi Bisagno, Fereggiano, Sturla e Scrivia e provocando la morte di 6 persone;
seguito da quello che ha colpito l’isola d’Elba, in Toscana, il 7 novembre 2011 con 243mm registrati nella stazione di Marina di Campo costò la vita a una anziana;
ed infine l’alluvione del 9 novembre nella Sicilia orientale (Antillo/Piano Tavola fece registrare 236mm in 12h) dove sono scattate le sirene di emergenza con il segnale di pre-allarme alluvione nelle aree alluvionate del 2009 provocando fortunatamente danni solo a cose e non a persone, ci ritroviamo a parlare di alluvioni.

L’alluvione nel messinese, 22 novembre 2011:

L’area interessata è stata il messinese tirrenico (Barcellona Pozzo di Gotto, Merì e Saponara)
che a causa delle intense precipitazioni hanno provocato l’esondazione di due torrenti:
uno nei pressi di Villafranca, che ha portato all’isolamento di una ventina di famiglie, l’altro nei pressi di Barcellona Pozzo di Gotto.
L’esondazione del Longano ha fatto registrare uno dei momenti più drammatici.
A testimoniarlo diversi video amatoriali e un raffronto fra un prima e un dopo che ha dell’incredibile.
Lungo le coste si sono segnalate forti mareggiate.
Purtroppo il bilancio delle vittime è di 4 persone, tra cui un bambino di dieci anni, morti travolti dal fango a Scarcelli, frazione di Saponara.
Da: Alluvione Barcellona Pozzo di Gotto: video-foto 23 Novembre 2011 | Newspedia

http://youtu.be/ywDowBTt4t8

Queste le stazioni dell’Osservatorio Acque nella provincia di Messina che hanno registrato accumuli oltre 90mm martedì 22 novembre 2011:
Castroreale 351mm ***Nuovo Record Assoluto di Accumuli nelle 24 ore e Giornaliero***, precedente 318mm del 6 gennaio 1949;
Probabilmente nelle staziona messinese sono stati distrutti anche i record orari.
Francavilla di Sicilia 215.2mm (record 391.6mm/24h del 25 ottobre 1976);
Antillo 195.8mm (controllati solo 6 anni: record 311.4mm/24h del 12 novembre 1984)
Liguaglossa (CT) 105.1mm (record 331.4mm/24h del 25 dicembre 1976);
Milazzo 90.2mm (record 160.2mm/24h del 3/10/1996).

I rilevamenti pluviometrici effettuati dalle stazioni della rete Sias per il 22 novembre 2011:
Torregrotta 188.8mm
Linguaglossa (CT) 139.6mm
Antillo 113.6mm

Notevoli gli accumuli annui raggiunti fino al 22 novembre:
Queste le stazioni che hanno superato la soglia dei 1300mm (tra parentesi record Osserv. Acque dal 1921 al 2001):
Antillo (ME, Osserv. Acque) 2104mm (record 2762,9mm nel 1976)
Linguaglossa (CT, Sias) 1948mm
Giarre/San Giovanni Montebello (CT, MeteoSicilia) 1928mm (record 2028mm nel 2007)
Antillo (ME, Sias) 1889.6mm
Linguaglossa (CT, Osserv. Acque) 1589mm (record 2451mm nel 1996)
Etna Nord/Piano Provenzana (CT, MeteoSicilia) 1551mm
Pedara (CT, Sias) 1550.54mm
Nunziata di Mascali (CT, MeteoSicilia) 1545mm
Acireale/Santa Maria Ammalati (CT, MeteoSicilia) 1482mm
Castroreale (ME, Osserv. Acque) 1430mm
Francavilla di Sicilia (ME, Osserv. Acque) 1324mm

Ma si evidenziano gli accumuli record a Siracusa (SR, Sias). Quasi 1200mm dall’inizio dell’anno; 
Augusta (SR, Sias) quasi 955mm, e in buona parte delle stazioni della Sicilia orientale.


Capitolo a parte merita la stazione meteorologica dell’Aeronautica Militare di Gela che con 867.2mm raccolti in meno di 11 mesi, stabilisce il ***Nuovo Record Annuo*** umiliando il record stabilito lo scorso anno, quando furono registrati 815mm.
Dall’inizio dell’anno, nella stazione AM gelese, sono state 5 le giornate che si sono superati i 50mmcon accumuli sopra i 30mm12 sopra i 20mm, 20 sopra 10mm, 59 giorni con accumuli oltre 1mm e 63 giorni sopra 0.2mm.
Le giornate in cui si sono superati i 50mm nel 2011 sono state:
il 26 settembre con 82mm, l’1 febbraio con 77mm, il 27 settembre con 65mm, il 27 gennaio con 58.9mm e il 10 ottobre con 52.1mm.
Il mese più piovoso è stato gennaio con 163.3mm, seguito da settembre con 156.9mm e da febbraio 155.9mm.

Il periodo più lungo senza pioggia (0.2mm) è stato di 95 giorni nel 2011, dal 16 giugno al 18 settembre. I mesi in cui non ha piovuto: luglio e agosto.
Come detto in un post precedente non si tratta di anni isolati ma un vero e proprio trend positivo.
Nell’ultimo decennio si è passati dai 354mm di media annua del periodo 1961/1990 367mm annui per il periodo 1971/2000, e 445mm per il periodo 1981/2010.
La media pluviometricacomprensiva degli 11 mesi del 2011, negli ultimi 10 anni è salita a circa 585mm.

In Calabria, provincia di Catanzaro:

Grande paura anche per gli abitanti di Catanzaro e della provincia, dove nella notte le uniche due vie percorribili erano i due viali di accesso alla città, ma con molta difficoltà.
Molte persone sono rimaste bloccati negli uffici o nei negozi. Alcuni passeggeri non sono riusciti a lasciare l’aeroporto di Lamezia Terme.
Smottamenti e allagamenti si sono verificati in tutta la provincia. Ieri sera un treno è deragliato tra Feroleto a Marcellinara per le forti piogge.
Tra i 21 passeggeri diversi contusi, ma nessun ferito. Il treno è finito fuori dai binari subito dopo aver attraversato un ponte che è crollato a distanza di pochi secondi.

Da: Maltempo, Catanzaro e Messinese in ginocchio Tre vittime. Napolitano: “Serve prevenzione” – Repubblica.it

Queste le stazioni che hanno fatto registrare accumuli sopra i 100mm il 22 novembre in Calabria (rete Arpacal):
366.4mm Cittanova (RC) ***Nuovo Record di Accumuli Giornaliero***. Precedente record era di 327.8mm del 2 gennaio 1973.
328mm Plati (RC)
268.8mm Giffone (RC)
249.4mm Molochio (RC)
231.2mm Catanzaro
208.2mm Cropani (CZ)
200.2mm Roccelletta di Borgia (CZ)
188.4mm Soverato (CZ)
178.8mm Arena (VV)
172.6mm Petronà (CZ)
172.4mm Serra San Bruno (VV)
170.6mm Cotronei (KR)
168.2mm Papanice (KR)
162.8mmPalermiti (CZ)
162.2mm Cutro – Acqua della Quercia (KR)
161.2mm Botricello (CZ)
155.8mm Albi (CZ)
155.4mm Dinami (VV)
154.6mm Mongiana (VV)
149.8mm Soveria Simeri (CZ)
148.4mm Savelli (KR)
145.4mm Roccabernarda (KR)
145.2mm Canolo (RC)
143.0mm Cerenzia (KR)
138.2mm Cortale (CZ)
138.2mm Taverna – Spineto (CZ)
134.2mm Gimigliano (CZ)
131.2mm Tiriolo (CZ)
130.4mm Cirò Marina (KR)
130.2mm San Mauro Marchesato (KR)
127.6mm Pizzoni (VV)
126.0mm Croceferrata – Cassari (VV)
125.6mm Fabrizia (VV)
123.8mm Cenadi – Serralta San Vito (CZ)
110.2mm San Nicola dell’Alto (KR)
108.4mm San Luca (RC)
105.2mm Gambarie (RC)
104.4mm Crotone
101.4mm San Pietro di Caridà (RC)

sulla base dei dati forniti da: http://www.arpacal.it/

By Giuseppe Vitale

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