Ondata gelida colpisce il Sudamerica.

*Speciale Centro-Sud America, 27 giugno 2011*

Argentina
Dopo aver raccontato tanti record di caldo arriva il momento del primo record di freddo registrato dall’Emisfero Australe/Meridionale:

***Nuovo Record di Minima Assoluto*** a Paso de los Libres, capoluogo della provincia di Corrientes.
I meteorologi del Servicio Meteòrologico Nacional (SMN) hanno comunicato che la piccola cittadina dell’Argentina Settentrionale alle 7:30 del 27 giugno 2011 ha fatto registrare una temperatura minima di -4°C distruggendo il record assoluto di 50 anni fa’.
Il record è stata realizzato con le seguenti condizioni atmosferiche:
cielo sereno, dew point -4°C, umidità relativa al 100%, wind chill -8.9°C, vento da NNO a 13 km/h, pressione 1023hPa e visibilità 10 km.

Altre località argentine che hanno fatto registrare forti gelate il 27 giugno 2011 in Argentina:
Villa Reynolds -11,2°C
Malargue -7,6°C
San Juan -7,0°C
Laboulaye -6,2°C
Santiago del Estero -5.8°C
Mendoza -5,4°C
Bolivar -5,2°C
Marcos Juarez -4,9°C
Presidencia Roque Saenz Pena -4,6°C
San Martin -4,6°C

quasi tutte sono del centro-nord del paese.

Paraguay:
Non sono stati da meno i paesi limitrofi con il Paraguay, dopo aver fatto registrato poco dopo metà giugno una forte riscaldata con anomalie nell’ordine dei +10°C rispetto alle medie del periodo con punte di 36°/37°C, lunedì 27 giugno forti gelate sono state rilevate a:
Prats-Gil con -4,6°C, ma quasi +3°C dal record assoluto nazionale di minima di -7.5°C che lei stessa detiene;

-1,2°C all’aeroporto Silvio Pettirossi di Asuncion, media minime del periodo di +13.5°C e a solo mezzo grado dal record dell’area metropolitana di Asuncion.
Mariscal Estigarribia con -1,8°C, media minime +13.7°C.
San Juan Bautista Misiones 0.0 °C
Aeropuerto Int. Guarani +0.2 °C

Notevoli i +0.2°C a Concepcion, ma anche in questo caso il record assoluto di -2.8°C è lontano +3°C
Pedro Juan Caballero +0.2 °C
Villarrica +0.4 °C
Paraguari +0.6 °C

Il 28 di giugno le temperature sono salite di circa +1°C con altre gelate diffuse.

Brasile:

Termiche molto contrastanti nel paese carioca con la parte meridionale che ha fatto registrare temperature molto basse.
L’estremo di freddo è stato rilevato a Urupema con -8.8°C, ma lontanissima dal record assoluto nazionale di -14.0°C a Caçador, nello stato di Santa Catarina dell’11 giugno 1952.
Queste le località sotto zero il 28 giugno:
-6.2°C Cambara do Sul (record assoluto del 15 giugno 1979 di -8,8°C)
-6,2°C Sao JoaquimIrati -5,4°CBom Jesus -3,8°C
-3,8°C a Campos do Jordao, la temperatura più bassa dal 6 luglio 1998, quando furono registrati -4,1°C.
Ivai -2,2°C, Campos Novos -2,0°C, Passo Fundo -1,8°C, Curitiba -1,7°C
Sao Paulo, la minima di +6,1°C alla stazione dell’Istituto Nazionale di Meteorologia è stata la più bassa dal 2003, quando si registrarono +5,9°C il 18 agosto.
il 27 giugno 2011:
-2,9°C Santa Rosa e -2,0°C Uruguaiana
In alcune località montane è comparsa la dama bianca, tra queste:
a Bom Jesus, a quasi 1050 mt, e nelle montagne degli stati di Santa Catarina, Parana e Rio Grande do Sul.
La regione dove si sono raggiunti i maggiori accumuli nevosi5 cm, è stata la regione del Planalto Sul de Santa Catarina, in particolare intorno a Sao Joaquim (m 1360) e Urubici (m 915).
Nonostante tutto ciò nessuna località ha stato scalfito un record di freddo e mentre il sud del paese faceva registrare una discreta ondata gelida al centro-nord venivano registrati diffusi +35°C
con Conceicao Do Araguaia, nello stato del Parà, che da oltre 10 giorni ha fatto registrare temperature sopra i +35°C, con lunedì 26 a +36.5 °C, il 27 saliva a +36.7°C, infine venerdì 29 giugno la colonnina di mercurio saliva fino a +37.7°C facendo registrare la temperatura più alta mensile, precedente del 19 giugno +37.1°C,  e la temperatura più alta dell’intero Emisfero Meridionale per giugno 2011.
Altre località che hanno superato la soglia dei +36°C nei scorsi giorni:
S. Joao Do Piaui +36.8 °C il 28
Carolina +36.3°C il 28
Porto Nacional +36.3 °C il 26 e 28

America Centrale, Messico:
La tropical storm Arlene ha toccato terra nel Messico orientale, a Cabo Rojo (a sud di Tampico), giovedì mattina, accompagnata da venti sostenuti fino a 104 km/h.
Forti precipitazioni sono state registrate in numerose aree, provocando inondazioni.
Tra le 18 GMT di mercoledì e la stessa ora di giovedì171 mm a Matlapa, 169 a Tuxpan, 148 a Tampico, 71 a Soto La Marina.
Nelle 24 ore precedenti, erano già caduti 101 mm a Tampico e 82 a Tuxpan, ma anche 145 mm ad Acapulco, sulla costa ovest, questi non collegati direttamente ad Arlene.
Speciali ringraziamenti a Max Herrera e a Giovanni Staiano di MTG

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