Quasi 240 litri di precipitazioni in 12 ore ad Antillo nel messinese. Forti piogge anche nel catanese e nel siracusano

Nubifragio quasi record nella Sicilia orientale il 9 novembre 2011

Mercoledì 9 novembre 2001 forti temporali autorigeneranti hanno interessato le zone costiere del messinese e del catanese, estendendosi fino ai comuni etnei.
Notevoli i disagi. I forti nubifragi hanno provocato l’esondazione del fiume Letojanni e dell’Alcantara.
Chiusa il tratto autostradale tra Giarre e Taormina;
il Comune di Messina, memore dei fatti avvenuti a Genova, ha inviato un SMS a tutta la provincia nel quale invitava i cittadini a lasciare i bambini nelle scuole anche oltre l’orario di chiusura;
A Calatabiano, comune del Parco fluviale dell’Alcantara nella provincia di Catania, si sono avuti uno smottamento in centro e le strade sono invase dal fango;
La circolazione stradale tra Gaggi e Letojanni è stata bloccata a causa degli smottamenti e frane che hanno reso le strade impraticabili;
a Giampilieri, centro del disastro del 2009, sono scattate le sirene della pre-allerta, creando panico tra la popolazione che si è rifugiata nei piani alti degli edifici.
Fortunatamente non si sono avute notizie di feriti.

Dalla cronaca passiamo ai dati pluviometrici, registrati dalle stazioni del Sias e dell’Osservatorio Acque:

La località dove si sono registrati i maggior accumuli giornalieri è stata Antillo/Piano Tavola (a 796mt Slm), comune della provincia di Messina e situata all’interno della Valle d’Agrò.
Ben 252,8lt/mq caduti mercoledì 9 novembre 2011.
Ma quello che fanno più impressione sono gli accumuli brevi massimi:
14,0mm in 10 minuti, tra le 12:00 e le ore 12
24,2mm in 20 minuti, tra le 11:50 e le ore 12
32,6mm in 30 minuti, tra le 11:40 e le ore 12
48,8mm in 60 minuti, tra le 11:30 e le ore 12:30;
83,6mm in 2 ore, tra le le 11:30 e le ore 13:30;
97,2mm in 3 ore, tra le 11:10 e le ore 14
181,2mm in 6 ore, tra le 7:40 e le ore 13:40;
236,0mm in 12 ore, tra le 1:50 e le ore 13:50;


Sempre nel messinese notevoli i 150 mm registrati presso la Caserma Forestale di Ziriò, in località Saponara (staz. Osserv. Acque), sui colli sopra la città di Messina.


Altra stazione Sias che ha fatto il pieno di accumuli è stata Fiumedinisi/Reitana (440mt Slm), poco più a nord di Antillo, lungo la vallata del Nisi favorita dagli impulsi umidi sciroccali, che ha fatto registrare 122mm nel corso della giornata.
Questi i dati degli accumuli brevi:
6,8mm in 10 minuti; 12,8mm in 20 minuti, 18,2mm in 30 minuti; 34,2mm in 60 minuti;
54,2mm in 2 ore; 72,0mm in 3 ore; 105,2mm in 6 ore; 121,0mm in 12 ore.

La quarta stazione dove si sono registrati accumuli a tre cifre è stata la località etnea Linguaglossa/Arrigo (a 590mt), dove sono stati cumulati 101,4mm.
A seguire le precipitazioni massime brevi:
10,0mm in 10 minuti; 17,2mm in 20 minuti; 22,8m in 30 minuti; 45,0mm in 60 minuti;
63,2mm in 2 ore; 73,8mm in 3 ore; 74,0mm in 6 ore; e 89,6mm in 12 ore.


Tra tutte, una località il 9 novembre 2011 ha stabilito il ***Nuovo Record Assoluto di Accumuli in 10 Minuti Cittadino***.
Si tratta della stazione di Paternò (100mt Slm), che ha accumulato ben 33.0mm/10 min., superando il precedente record di 25,0mm/10 min. del 15/09/1935.
L’accumulo giornaliero è stato di 73,2mm.
Queste le massime precipitazioni brevi nel comune della provincia di Catania:
33,0mm in 10 minuti (New Record, precedente 25,0mm del 15/09/1935);
51,2mm in 20 minuti; 57,8mm in 30 minuti;
59,4mm in 60 minuti *Terzo Accumulo dal 1928 dopo i 93,2mm del 15/09/1935 e i 89,6mm del 31/10/194*;
59,4mm in 3 ore *Terzo Accumulo dal 1928 dopo i 107,2mm del 31/10/1964 e i 96,8mm del 15/09/1935*;
73,0mm in 6 ore *Quarto Accumulo dal 1928*;
73,2mm in 12 ore *Undicesimo Accumulo dal 1928*.

A seguire le stazioni che hanno registrato accumuli giornalieri superiori ai 50mm (tra parentesi gli accumuli brevi più intensi):
Ramacca Giumarra 53,4mm (14,8mm/10min, 27mm/20min, 35mm/30min, 43,4mm/1hr),
Siracusa 51,4mm (17,2mm/10min, 28,4mm/20min, 35,2mm/30min, 46,4mm/1hr),
Pedara 50mm (13mm/10min, 18mm/20min, 22,8mm/30min, 27,6mm/1hr, 31,8mm/2hr).

Delle stazione delle Osservatorio Acque (ex Idrografico) che hanno registrato i maggiori accumuli giornalieri superiori ai 50mm abbiamo:
Giarre/Cavagrande 89,5mm, Santo Stefano di Briga/Messina 67mm, Castel di Iudica 63,7mm, Palermo/Istituto Zootecnico 61,7mm, Augusta 56,3mm, Nicolosi 53,9mm, Linguaglossa 53,6mm e Francavilla di Sicilia 50,7mm.

Nonostante i notevoli accumuli registrati in molte località, nessuna stazione, ad eccezione di Paternò, ha fatto registrare alcun record.

Fonti dati: Sias, Osservatorio Acque
Fonte Records: Archivio Osservatorio Acque
Fonte News: Peppe Masca di MeteoSicilia

By Giuseppe Vitale

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